إِنَّا نَحْنُ نَزَّلْنَا ٱلذِّكْرَ وَإِنَّا لَهُۥ لَحَٰفِظُونَ ﴿٩﴾
Indeed, it is We who sent down the Qur'an and indeed, We will be its guardian.
I musulmani credono che il Corano sia stato preservato parola per parola. Dio promise di proteggerlo, ed è stato preservato in due modi: per iscritto e, ancor più, nella memoria di milioni di persone che lo imparano a memoria.
Fin dal tempo del Profeta ﷺ, i compagni memorizzarono il Corano e si controllavano a vicenda la recitazione. Sotto il terzo califfo, 'Uthman, fu scritta una copia standard e ne furono inviate copie alle città principali. I più antichi manoscritti sopravvissuti, come i frammenti di Birmingham e le copie di Topkapi e di Samarcanda, corrispondono al testo di oggi. Gli studiosi che li hanno studiati, musulmani e non musulmani, notano che il testo è straordinariamente stabile.
Oggi moltissimi bambini e adulti musulmani memorizzano tutto il Corano ogni anno, e un musulmano in Cina, Nigeria e Indonesia recita le stesse parole. I musulmani citano questa catena ininterrotta di memorizzazione e recitazione come la prova più forte che nulla è stato aggiunto o tolto. Esistono letture varianti (qira'at), ma sono autentiche e risalgono al Profeta ﷺ.
إِنَّا نَحْنُ نَزَّلْنَا ٱلذِّكْرَ وَإِنَّا لَهُۥ لَحَٰفِظُونَ ﴿٩﴾
Indeed, it is We who sent down the Qur'an and indeed, We will be its guardian.
Questa risposta segue la comprensione sunnita maggioritaria ed è un apprendimento generale, non una fatwa. Dove i musulmani divergono, la risposta lo dice. Hai una domanda tua? Scrivici.