L'Islam considera la malattia, compresa quella della mente, come reale e incoraggia a cercare cure. Insegna che la tristezza fa parte della vita, che la preghiera e il ricordo di Dio portano pace al cuore e che ci si deve anche rivolgere a un medico.
La risposta completa
Il Profeta ﷺ disse: «Dio non ha fatto scendere una malattia senza far scendere anche una cura», e disse alle persone di cercare cure. La depressione non è un segno di fede debole. Gli stessi profeti provarono dolore: Giacobbe pianse per Giuseppe finché i suoi occhi si fecero bianchi, e il Profeta ﷺ chiamò l'anno in cui perse la moglie e lo zio «l'anno del dolore».
I musulmani trovano conforto nella preghiera, nel Corano, nell'elemosina, nella comunità e nella fiducia che la difficoltà passerà. Queste cose sono un'aggiunta e non un sostituto della terapia o dei farmaci. Il suicidio è proibito nell'Islam, perché la vita è un affidamento da parte di Dio, e chiunque abbia tali pensieri dovrebbe cercare aiuto subito da un medico, da una persona di fiducia o da una linea di emergenza.
O you who have believed, do not consume one another's wealth unjustly but only [in lawful] business by mutual consent. And do not kill yourselves [or one another]. Indeed, Allah is to you ever Merciful.
Fonti
I hadith e i racconti dietro questa risposta. Apri un numero per leggerlo su sunnah.com.
Questa risposta segue la comprensione sunnita maggioritaria ed è un apprendimento generale, non una fatwa. Dove i musulmani divergono, la risposta lo dice. Hai una domanda tua? Scrivici.