I musulmani digiunano durante il Ramadan, il nono mese del calendario islamico, perché Dio lo ha reso un dovere per loro. Lo scopo, secondo il Corano, è diventare più consapevoli di Dio e crescere nell'autocontrollo e nella gratitudine.
La risposta completa
Dall'alba al tramonto, un musulmano che digiuna non mangia, non beve e non ha rapporti coniugali. Il digiuno insegna anche a evitare la menzogna, la rabbia e le chiacchiere. Al tramonto, rompe il digiuno con datteri e acqua e condivide i pasti con la famiglia e i vicini. Nelle moschee si compiono speciali preghiere notturne chiamate Taraweeh, e i musulmani recitano più Corano, perché fu rivelato per la prima volta in questo mese.
Il digiuno insegna l'empatia verso chi ha fame e la gratitudine per tutto ciò che normalmente diamo per scontato. I bambini, i malati, i viaggiatori, gli anziani e le donne in gravidanza, che allattano o hanno il ciclo sono esentati o possono recuperare i giorni. Il Ramadan termina con la festa di Eid al-Fitr, con una preghiera speciale, l'elemosina e un banchetto in famiglia.
The month of Ramadhan [is that] in which was revealed the Qur'an, a guidance for the people and clear proofs of guidance and criterion. So whoever sights [the new moon of] the month, let him fast it; and whoever is ill or on a journey - then an equal number of other days. Allah intends for you ease and does not intend for you hardship and [wants] for you to complete the period and to glorify Allah for that [to] which He has guided you; and perhaps you will be grateful.
[Fasting for] a limited number of days. So whoever among you is ill or on a journey [during them] - then an equal number of days [are to be made up]. And upon those who are able [to fast, but with hardship] - a ransom [as substitute] of feeding a poor person [each day]. And whoever volunteers excess - it is better for him. But to fast is best for you, if you only knew.
Questa risposta segue la comprensione sunnita maggioritaria ed è un apprendimento generale, non una fatwa. Dove i musulmani divergono, la risposta lo dice. Hai una domanda tua? Scrivici.