Risposta breve
L'età dell'oro, all'incirca dall'VIII al XIII secolo, fu un periodo in cui gli studiosi musulmani di Baghdad, del Cairo, di Cordova e di altri luoghi guidarono il mondo in scienza, medicina, filosofia e arti, e preservarono e ampliarono la conoscenza delle civiltà precedenti.
La risposta completa
L'opera di al-Khwarizmi ci ha dato la parola «algebra». Ibn al-Haytham pose le basi dell'ottica moderna e del metodo sperimentale. Il Canone della medicina di Ibn Sina fu il testo medico standard in Europa per secoli. Al-Zahrawi fece progredire la chirurgia, e gli astronomi musulmani diedero nome a molte stelle ancora note con i loro nomi arabi. Fatima al-Fihri fondò un'università a Fez nell'859.
Gli studiosi dell'epoca tradussero in arabo opere greche, persiane e indiane, e più tardi le loro stesse opere furono tradotte in latino e plasmarono il Rinascimento europeo. Molti di questi studiosi erano spinti da un richiamo religioso a studiare la natura, e tra loro c'erano musulmani, cristiani, ebrei e altri che lavoravano insieme.
Questa risposta segue la comprensione sunnita maggioritaria ed è un apprendimento generale, non una fatwa. Dove i musulmani divergono, la risposta lo dice. Hai una domanda tua? Scrivici.